Proteste nelle strade in Sengal: lo spettro dei biocarburanti
tibi | 27 Novembre, 2007 21:55
L'anno scorso erano stati i messicani a protestare per i prezzi delle
tortillas. Quest'anno tocca invece al nord Africa: in Mauritania,
Senegal, Marocco, paesi dove le importazioni dei cereali sono cospicue,
stanno venendo a galla gli effetti della competizione per le derrate
alimentari sui mercati globali e del rialzo dei prezzi del petrolio.
In Mauritania per esempio i prezzi del grano sono saliti nell'ultimo
anno da 200 dollari/t a 360 dollari/t. Il governo ha reagito con
violenza alle dimostrazioni nelle strade di molte cittadine del sud est
del paese, contro il rialzo dei prezzi dei prodotti alimentari. E a
Kankossa, vicino alla frontiera con il Mali, mentre la folla cercava di
entrare e occupare la casa del prefetto regionale, un ragazzo di 18
anni è stato ucciso dalla polizia.
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Petrolio in Val di Noto
tibi | 24 Aprile, 2007 01:52
La domanda italiana di idrocarburi, vale a dire petrolio e gas, più altre fonti di energia, aumenterà del 2 per cento nel corso di quest'anno. La stima è stata pubblicata dall'Unione petrolifera nei giorni scorsi. In tutto vengono consumati ogni anno circa 195 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti. L'unione ci tiene a sottolineare che lo scenario previsto per i prossimi anni (fino al 2020),
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Capitalismo alla cinese
tibi | 27 Marzo, 2007 06:57
Il parlamento cinese il 16 marzo ha varato una legge sulla proprietà privata. Non è stato un percorso facile: dopo circa dieci anni di preparazione, la legge è passata per sette letture prima di essere giudicata pronta a essere sottoposta al voto e finalmente approvata con 2.299 voti contro 52. Il voto arriva tre anni dopo che un primo storico voto del parlamento cinese ha iscritto la protezione della proprietà privata nella costituzione.Apparentemente nulla di strano, per un Paese che sta uscendo a gambe levate dall'era comunista,
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Scienza africana
tibi | 20 Febbraio, 2007 22:21
Per gli scienziati occidentali, l'Africa è senza dubbio un continente interessante. Qui si possono fare campagne per studiare il comportamento di animali selvatici meglio che in qualsiasi altro posto, ci sono numerosi resti di ominidi, è possibile testare farmaci su ampie fette di popolazione, e soprattutto si possono prelevare promettenti campioni di biodiversità, utili per le piante high tech del futuro. Dopo il viaggio, ovviamente, si torna a casa per l'analisi dei dati, l'uso degli strumenti, la stesura del paper. E la pubblicazione esce ovviamente su una delle riviste più accreditate europee o americane, con i nomi occidentalissimi di chi l'ha svolta.
La scienza in Africa, sembra dunque avere un valore solo strumentale.
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Il senso degli affari delle scimmie
tibi | 20 Ottobre, 2006 12:44
Che cos'hanno in comune una scimmia, una persona che intende comperarsi la prima casa e un piccolo risparmiatore di fronte alla scelta fra un investimento in borsa e uno più “”tranquillo”? Cercano tutti di utilizzare i soldi nel modo migliore, limitare le perdite, avere un guadagno sicuro. E di fronte al rischio si comportano tutti, scimmie comprese, in modo conservativo, o se preferiamo, con la mentalità del vecchio contadino: è meglio non effettuare operazioni azzardate, e portare a casa un risultato piccolo ma concreto, piuttosto che pensare alla grande e alla fine restare con un nulla in mano.
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