Mohammad Othman libero!

Giovedì 22 settembre Mohammad Othman, un attivista palestinese
è stato arrestato dall’esercito israeliano all’Allenby Crossind, il gate con la
Giordania, uno dei punti di maggiore frizione tra Israele e gli stati
confinanti, dove i soldati israeliani vivono sotto una costante presunta minaccia
di attacchi terroristici e la tensione quindi raggiunge i massimi livelli.

Mohammed,
membro di una delle più solide campagne di boicottaggio del governo di Israele BDS
(Boycott, divestment and Sanctions) e di Stop the Wall, stava tornando da un
viaggio iin Norvegia, dove aveva partecipato a un festival internazionale
organizzato dallo spazio autonomo Blitz e dove aveva promosso le campagne di
boicottaggio. Proprio al Blitz, nel corso di una discussione sul tema dell’anti
imperialismo, erano emerse riflessioni sull’utilità e l’efficacia di questo
tipo di azioni. Mohammmad stava cercando di rientrare Jayyous nella West bank,
dove vive, un villaggio agricolo violentato dall’occupazione israeliana, ma è
stato arrestato e portato in prigione, in attesa di un processo che si dovrebbe
tenere nella prossima settimana.

 

11mila palestinesi che vengono detenuti nelle prigioni
israeliane. Mohammad però è il primo a essere stato arrestato per le sue
attività di promozione del boicottaggio. Il governo israeliano è molto
sensibile a questo tipo di azioni, visto che la sua economia dipende
strettamente dagli acquisti effettuati dal mercato estero. Inoltre in questo
momento, dopo l’elezione di Obama, è sotto pressione perché in teoria l’attenzione
delle istituzioni internazionali sul rispetto dei diritti civili delle
popolazioni palestinesi si è fatta più urgente.

In Norvegia Mohammad aveva incontrato il ministro della
Finanza Kristen Halvorsen, proprio per trovare appoggio alla sua battaglia. Il
fondo delle pensioni statali norvegesi ha annunciato recentemente di aver
spostato i fondi investiti presso Elbit System, la compagnia israeliana che
produce gli aerei senza pilota (Unmanned Aerial Vehicles e altre tecnologie
militari.

Nelle ultime due settimane il supporto alle attività del Bds
sta crescendo: il governo brasiliano ha votato contro la ratifica degli accordi
commerciali con Israele fino a quando non verrà riconosciuto uno stato
palestinese, e il governo spagnolo ha rifiutato all’Ariel University College il
permesso di partecipare ad alcuni concorsi pubblici di architettura. Sono
piccoli passi. Ma sono significativi. E Israele teme che altri seguano l’esempio.

Ieri a Oslo si è tenuta una manifestazione di solidarietà.
In questo momento è importante protestare
a livello internazionale contro l’arresto di Mohammad.
E proseguire nel boicottaggio
dei prodotti israeliani (vedi
qui
), sottoscrivendo all’appello che si trova in questa pagina

 
Di più su: Free Mohammad Othman

Per scrivere una lettera di protesta  si può cercare la sede di rappresentanza
nazionale in questa lista
e mandare questo testo

Dear x,
I am writing to you to express my deepest concern about the detainment of
Mohammad Othman yesterday, September 22, at the border between
Jordan and the West Bank. He was returning home after a
visit in
Norway.

I fear that the detainment of Mohammad Othman is a result of his peaceful
criticism of violations of international law by Israeli authorities. The
charges against him have not been made clear, but there is reason to believe
that he is a prisoner of conscience, arrested solely for his human rights work
through legal organizations. I therefore urge for the immediate and
unconditional release of Mohammad Othman.

In the meantime, I ask that Mohammad Othman is protected from any form of
torture or ill-treatment, and that his rights as a detainee are fully respected
for as long as he remains in custody.

Thank you for your prompt attention to this urgent matter.

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